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SE CI RIESCONO GLI ALTRI, CI RIESCO ANCH'IO

Oggi è il 23 dicembre e questo è il mio ultimo giorno del Calendario dell’Avvento, fra una manciata di ore sarà Natale e ti Auguro sia il più profondo e intenso mai vissuto, anche se non come te lo saresti immaginata.
Sappiamo che la routine, la fretta, le mille cose da fare, ci hanno sempre fatto concentrare sulle cosepiù materiali: organizzare, preparare e sempre meno all’aspetto importante che un momento come questo, porta con se.
Che tu sia credente o no, il Natale è simbolo di rinascita, è per tutti un punto fermo: il Natale sarà sempre lì il 25 ad aspettarci, caldo e luminoso. Anche quest’anno... nonostante tutto.

Oggi non voglio parlarti di orli e di abbinamenti, ma di te, dei tuoi sogni che giacciono nel cassetto, di tutti i tuoi: “ma io non sarò mai”, “ma io non farò mai”, “ma io non ci riesco”.

Fin da piccola, e se per caso mi segui da un po’ lo sai, ho una frase ricorrente che appare quando davanti a me si pone un nuovo ostacolo, o solo una cosa mai fatta prima, la frase è: “Se ci riescono gli altri, ci riuscirò anche io!”.

Nella sua semplicità questa frase racchiude tutta la forza che serve per affrontare qualcosa di nuovo,qualcosa che fa paura, è come se, nello stesso momento, minimizzasse la cosa da fare e alzasse invece le aspettative su me stessa, è una frase magica!

Magica perché io non sono sempre stata così come mi vedi, imprenditrice, fissa sui miei obbiettivi, al timone della mia vita, forse lo ero più da bambina, mi racconta mia madre che stavo ore a terra ad allacciare una scarpa intenta a fare un fiocco, nonostante fossi ancora troppo piccola per poterlo fare, ma nel crescere, scoprendo la vita in tutte le sue sfaccettature ebbi paura e mi ritrovai adolescente insicura, schiva, ansiosa, una specie di brutto anatroccolo, per capirci.

La vita continuò, dandomi anche qualche schiaffo pesante che mi aiutò a capire che, se volevo “vivere davvero” avrei dovuto cercare quella Barbara che era finita in fondo in fondo, quella che si intestardiva nel voler fare le cose, anche quelle troppo grandi per lei.

Così lavorai parecchio e ritrovai quella ragazzina che diceva: “Se ci riescono gli altri, ci riuscirò anche io!” ed ora credo di incarnare finalmente, non solo la donna che continua a voler fare cose mai fatte, ma anche, per qualcuno e me lo auguro, quei famosi “altri”.

Questi 40 anni mi hanno insegnato una cosa importante che ti voglio donare questo Natale:ci saranno ostacoli, brutte cadute perché la vita è questa, ma sarà come penserai e come reagirai a far sì che oltre a questo lato doloroso, possano esistere anche migliaia di momenti meravigliosi in cui ti renderai conto che ce la puoi fare, che i tuoi sogni non sono così incredibili e impossibili, che esiste sempre una strada per andare verso la tua vita vera e che se tu lo vuoi, nulla ti potrà mai fermare… Te lo prometto.
Quindi alzati, prendi in mano la tua vita e diventa ciò che hai sempre desiderato essere!

Barbara